Bankroll al casinò: quanti soldi ti servono davvero?

Il bankroll è l’importo che metti da parte in anticipo per giocare. Quanto debba essere alto dipende soprattutto dal gioco scelto, dalla puntata media e da quanto a lungo vuoi giocare.

Un bankroll «ideale» valido per tutti non esiste. Con 100 € si gioca in modo del tutto diverso puntando 1 € a giro a una slot rispetto a puntate da 10 € alla roulette o al blackjack.

In questo articolo vediamo come calcolare il tuo bankroll, quale ordine di grandezza abbia senso per ciascun gioco da casinò e perché l’importo del deposito, da solo, non dica nulla.

Che cos’è il bankroll al casinò?

Il bankroll è semplicemente il tuo perimetro economico per il gioco.

Se destini 200 € a una sessione di gioco, quello è il tuo bankroll. Non significa che dovrai per forza giocarti tutta la cifra: significa che per quell’occasione non vuoi impegnare più denaro di così.

Anche il nostro glossario del casinò definisce così il bankroll: l’importo complessivo riservato al gioco o alle scommesse, a cui va commisurata l’entità delle puntate.

È importante perché lo stesso bankroll, con puntate diverse, comporta un rischio del tutto diverso.

200 € di bankroll + 1 € di puntata = 200 puntate base

200 € di bankroll + 4 € di puntata = 50 puntate base

200 € di bankroll + 20 € di puntata = 10 puntate base

Già da qui si vede che non conta solo con quanti soldi ti siedi, ma anche quale quota di quei soldi rischi a ogni giro.

Come calcolare il bankroll giusto

Una formula di partenza semplice:

Bankroll = numero di puntate desiderato × puntata media

Ad esempio:

100 puntate × 2 € = 200 €

Oppure:

50 puntate × 4 € = 200 €

Non è una regola ufficiale dei casinò e non garantisce che tu resti in gioco per tutto quel tempo. Il risultato effettivo dipende dalla fortuna, dalla matematica del gioco e dalla frequenza delle vincite.

La formula serve soprattutto a evitare di partire dalla puntata e adattare il bankroll a posteriori. La strada più pratica è l’inversa: prima stabilisci quanto destini al gioco, poi scegli la puntata adatta.

Quanto bankroll serve per le slot?

Bankroll per le slot

Con le slot la faccenda è un po’ più complessa, perché la volatilità dei singoli giochi cambia sensibilmente.

Con volatilità bassa arrivano più spesso vincite piccole; con volatilità alta arrivano più di rado, ma più consistenti. Due slot con RTP simile possono quindi dare sensazioni completamente diverse nel breve periodo. Ne parliamo più a fondo nell’articolo su RTP e volatilità.

Un esempio con 120 € di bankroll

Poniamo che tu destini 120 € alle slot.

1 € per giro → 120 puntate base

2 € per giro → 60 puntate base

4 € per giro → 30 puntate base

La puntata da 4 € comporta un rischio completamente diverso da quella da 1 €.

Proprio su una slot molto volatile hai perciò in fretta la sensazione che il bankroll si sciolga, se parti troppo alto.

Con una slot nuova preferiremmo cominciare con una puntata bassa e osservare prima come si comporta il gioco. Non perché così cambino le probabilità di vincita, che restano identiche, ma perché lo stesso bankroll, con una puntata più piccola, dura molto più a lungo.

Quanto duri statisticamente il tuo saldo puoi stimarlo con il nostro calcolatore Quanto dura il tuo budget?. Il risultato è un valore medio, non una previsione.

Quanto bankroll serve per la roulette?

Bankroll per la roulette

Alla roulette è facile calcolare quante puntate base entrino nel bankroll.

Poniamo che tu abbia a disposizione 200 €.

Puntata da 2 €

200 ÷ 2 = 100 puntate

Puntata da 4 €

200 ÷ 4 = 50 puntate

Puntata da 10 €

200 ÷ 10 = 20 puntate

La differenza è notevole.

Con 200 € riteniamo una puntata base da 2 a 4 € molto più comoda che mettere subito 10 o 20 € a giro. Nel secondo caso il margine di gioco si riduce in modo sensibile già dopo pochi giri in perdita.

Alla roulette europea si aggiunge il vantaggio del banco del 2,70%. Sul lungo periodo, quindi, la matematica lavora per il casinò.

Il bankroll non cambia questo dato. Serve soltanto a farti assorbire le oscillazioni di breve periodo entro un perimetro adeguato. Quali varianti di roulette esistano lo mostrano le nostre strategie alla roulette.

Quanto bankroll serve per il blackjack?

Bankroll per il blackjack

Il blackjack è particolare sotto diversi aspetti, perché contano le decisioni del giocatore. Con una strategia di base corretta il vantaggio del banco risulta più favorevole che nella maggior parte degli altri giochi da casinò.

Questo però non significa che con un bankroll piccolo convengano puntate alte.

Ad esempio:

200 € di bankroll + 4 € di puntata base = 50 puntate base

Al contrario:

200 € di bankroll + 10 € di puntata base = 20 puntate base

Nel blackjack c’è poi un’altra cosa: l’importo rischiato può crescere all’interno della stessa mano, cioè con il raddoppio o con la divisione della coppia. Da 4 € si passa in fretta a 8 € o più.

Proprio qui, quindi, nella scelta della puntata non dovresti guardare solo al vantaggio teorico del banco. Come migliorare le tue possibilità lo spieghiamo nell’articolo sulle migliori strategie al blackjack.

Quanto bankroll serve per il baccarat?

Bankroll per il baccarat

Nel baccarat devi considerare anche quale puntata scegli.

La matematica di Banker e Player è più favorevole rispetto alla puntata sul Tie, il cui vantaggio del banco è decisamente più alto.

Con 200 € di bankroll:

4 € per puntata → 50 puntate base

10 € per puntata → 20 puntate base

Poiché le regole sono così semplici, nel baccarat si scivola facilmente nell’abitudine di alzare in fretta la puntata dopo una serie negativa. Per il bankroll è di norma la direzione sbagliata.

Meglio: stabilire la puntata in anticipo e non farla dipendere dall’esito della mano precedente.

Nel casinò live conta il ritmo

Una particolarità del casinò live: si resta in gioco più a lungo con grande facilità, senza accorgersi di quanto denaro sia stato movimentato.

Poniamo che a un tavolo di roulette dal vivo tu punti in media 4 € e giochi 50 giri in un’ora.

Il risultato è:

4 € × 50 = 200 € di puntate movimentate

Non significa naturalmente 200 € di perdita, perché dai giri vincenti il denaro torna nel bankroll.

L’esempio mostra però che la velocità di gioco è di per sé un fattore importante. Più giri fai, più in fretta cresce la somma di tutte le puntate.

Pianificare 50, 100 o 200 puntate?

In molti vorrebbero un numero preciso, ma un numero valido per tutti non c’è.

Una semplice tabella di pianificazione aiuta comunque:

Puntata media 50 puntate 100 puntate 200 puntate
0,50 € 25 € 50 € 100 €
1 € 50 € 100 € 200 €
2 € 100 € 200 € 400 €
4 € 200 € 400 € 800 €
10 € 500 € 1.000 € 2.000 €

È un esempio di calcolo, non una durata di gioco garantita né una strategia di bankroll ufficiale.

Il perimetro adatto dipende più dal gioco scelto, e da quale perdita consideri accettabile per te.

Perché una puntata troppo alta non è una buona idea

L’errore più frequente: si sceglie una puntata più alta perché si vuole ottenere una vincita più grande.

Il problema è che la stessa puntata, in caso di perdita, riduce il bankroll di un importo altrettanto maggiore.

Con 200 €:

2 € di puntata = 1% del bankroll

10 € di puntata = 5% del bankroll

È già in un singolo giro un impatto cinque volte superiore. Se arrivano più giri persi di fila, la differenza si vede in fretta.

Quale entità di puntata sia adatta al tuo bankroll te lo calcola il nostro calcolatore del bankroll, a scelta con la semplice regola percentuale o con il criterio di Kelly.

Bankroll e limite di perdita non sono la stessa cosa

I due concetti vengono spesso confusi.

Il bankroll è l’intero perimetro riservato al gioco.

Il limite di perdita è l’importo al quale chiudi la sessione.

Il tuo bankroll può quindi essere di 200 €, mentre al tempo stesso ti dici:

«Se sono a meno 40 €, per oggi smetto.»

È un confine in più, che impedisce di consumare l’intero importo riservato in una sola serata.

Anche nella nostra pagina sul gioco responsabile l’autolimitazione è al centro, insieme al principio di non voler recuperare le perdite senza controllo.

Un bankroll più grande non significa probabilità migliori

Va detto in modo esplicito.

Un bankroll da 200 € non porta quote migliori di uno da 40 €.

Se giochi allo stesso gioco con la stessa puntata, la matematica non cambia perché sul conto c’è più denaro.

Il bankroll più grande ti dà al massimo più margine per le oscillazioni di breve periodo.

Non confondere quindi l’aumento del bankroll con migliori prospettive di vincita.

Quanto bankroll serve a chi comincia?

Per chi comincia non conviene partire dalla domanda su quale importo permetta la vincita più grande possibile.

La domanda decisamente migliore è:

«Quale importo posso permettermi, senza che perderlo diventi un problema?»

È a quello che va poi commisurata la puntata.

Con un bankroll da 100 €, ad esempio:

  • 1 € di puntata = 100 puntate base;
  • 2 € di puntata = 50 puntate base;
  • 5 € di puntata = 20 puntate base.

Da principianti partiremmo dal lato più contenuto. Così è più facile osservare come funziona il gioco, e qualche giro sfortunato non riduce subito in modo sensibile il perimetro.

Usa il tuo bankroll con consapevolezza

Il bankroll non è un importo che «va per forza giocato».

Se il tuo perimetro è di 200 €, può benissimo capitare che tu ne giochi solo 80 e poi ti fermi. Allo stesso modo nulla vieta, dopo una serie positiva, di prelevare una parte del denaro.

La cosa decisiva è stabilire in anticipo l’importo destinato al gioco, e non rimediare a una perdita con ulteriori depositi.

Domande frequenti

Quanto bankroll mi serve per puntate da 2 €?

Con 50 puntate sono 100 €, con 100 puntate 200 € e con 200 puntate 400 €.

Quanto bankroll mi serve per slot da 1 €?

100 puntate corrispondono a 100 € di bankroll, 200 puntate a 200 €. La durata effettiva del gioco dipende però anche dalla volatilità della slot e dalle vincite.

Un bankroll più grande è meglio?

Dà più margine per le oscillazioni di breve periodo, ma non migliora le probabilità matematiche del gioco.

Quante puntate dovrebbe coprire un bankroll?

Un numero valido per tutti non esiste. Da 50 a 100 puntate è un punto di partenza utilizzabile; con giochi molto volatili può avere senso un perimetro più ampio.

Il bankroll è la stessa cosa del limite di perdita?

No. Il bankroll è l’intero perimetro riservato al gioco, il limite di perdita è il punto in cui chiudi quella sessione.

Conclusione

Il bankroll giusto per il casinò non è un importo fisso. A contare sono la puntata media, il gioco scelto, la volatilità nel caso delle slot e la durata di gioco prevista.

Come punto di partenza semplice puoi calcolare il bankroll moltiplicando il numero di puntate desiderato per la tua puntata media:

Bankroll = numero di puntate × puntata media

Da lì si vede subito quanto sia diverso il rischio, con 200 € di bankroll, tra puntate da 2 € e puntate da 10 €.

La regola più importante resta: usa per il gioco solo denaro la cui perdita non metta a rischio la tua situazione economica quotidiana. Il bankroll non garantisce vincite: tiene il gioco entro un perimetro stabilito in anticipo.

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